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La storia

La Scuola Secondaria Statale di 1° Grado " F.Cilea" è la prima scuola media istituita nel territorio di Caivano. L'attuale edificio è stato costruito intorno agli anni '60 e precisamente nel 1963 con la realizzazione del primo plesso al quale, successivamente, se ne sono aggiunti altri due. La sua storia è più antica: nel 1940 nasce con il nome di "Italo Balbo" come scuola legalmente riconosciuta, in Via Atellana. Nel 1945 diviene scuola comunale con il nome di "Vittorio Alfieri". Nel 1950 diviene la 1^ Scuola Media Statale con sede in Via Mercadante. Dopo il 1963, anno della costruzione dell'edificio attuale, durante la Presidenza del Prof. Antonino Tedesco viene intitolata a "Francesco Cilea". Oggi è diretta dalla Dott.ssa PELUSO Rosaria e strutturalmente risponde alle condizioni di igiene richieste, miranti a garantire una permanenza il più possibile confortevole degli alunni in classe. E' dotato di tre entrate, in alcune delle quali mancano barriere architettoniche per portatori di handicap. Gli edifici sono collegati fra loro attraverso ampi spazi esterni ricoperti con solai in cemento. Le aule sono molto luminose poiché è ampia la superficie vetrata. E' presente un adeguato numero di ambienti polifunzionali, suddivisi in diversi laboratori, di una palestra attrezzata e di una fornita biblioteca, videoteca ed emeroteca. Sorge nel centro storico di Caivano cittadina della estrema periferia della Provincia di Napoli. Come riporta nel suo volume "Frammenti storici di Caivano" lo storico Domenico LANNA, essa surse nell'Agro Atellano e quindi ha origini dalla Città di Atella.



Nell'opera si legge ancora: "Dove s'intersecano le due strade provinciali, che congiungono Napoli a Caserta, ed Aversa ad Acerra ad eguale distanza di sei miglia dalle prime, e di quattro dalle seconde, sotto il grado di latitudine settentrionale e 32 di longitudine, come gemma incastonata nel mezzo del nodo di due fascie d'argento, sorge caivano, grossa terra della Provincia di Napoli in ubertosa pianura della Campania felice,......".La popolazione di Caivano, oggi, è molto stratificata dal punto di vista sociale in quanto in essa sono presenti, variamente distribuiti, tutti i tipi di professioni. Il paese ha subito, sotto questo profilo, numerose trasformazioni nell'ultimo trentennio.Infatti, in precedenza, la stragrande maggioranza degli abitanti era dedita all'agricoltura che dava buoni raccolti per la fertilità del suolo, benché fosse condotta, ed in parte lo è ancora, con sistemi antiquati e senza alcuna seria programmazione.Un'altra fetta di popolazione, abbastanza numerosa, era dedita all'artigianato (sarti, barbieri, e, un tempo, anche vetrai ). Molti erano soprattutto sarti presso i quali venivano avviati i ragazzi, anche in età scolare, con lo scopo di apprendere il cosiddetto "mestiere". Pochi erano gli imprenditori ed i professionisti, questi ultimi appartenenti, quasi totalmente al "ceto benestante".La fisionomia del paese è cambiata per la presenza di numerosi "forestieri" che si sono concentrati nella periferia di Caivano, in un'area di recente urbanizzazione (prevista dalla L.219/81), che non si sono inseriti nel contesto del paese, andando così ad ingrossare le fasce, già in aumento, di disadattati ed emarginati sociali nel cui ambito più facilmente si fa strada il ricorso alla delinquenza ed alla droga.


La Scuola Primaria "G. Mameli" ha sede nell'edificio di via Caputo dal settembre 1999. E' parte della stessa il Plesso di via Bellini, detto "Scotta" dal nome del Rione, che comprende anche la scuola dell'Infanzia.

Scuola Primaria Plesso Mameli via Caputo

La scuola era ubicata prima nello storico edificio di via Diaz, adiacente la Chiesa di S. Antonio. E' stata la prima scuola del territorio dal 1870 circa. Dipendevano dalla Direzione Didattica Statale di Caivano le scuole elementari di Cardito, Crispano e Orta di Atella.

Convento dei Cappuccini, sede storica del 1° Circolo
 

Nel nuovo edificio, oltre alla palestra, vi sono ampi spazi, una sala attrezzata per le riunioni, le conferenze e gli spettacoli allestiti nell'ambito di attività curriculari ed extracurriculari. Sono state attivate due sale multimediali e laboratori con i Fondi Strutturali Europei.


 

L’istituto Comprensivo “Rodari”, sito in via Caruso a Pascarola frazione di Caivano, viene inaugurato come “Istituto Polifunzionale - Viviani” il 2 marzo 2000 dall’allora Sindaco Prof.ssa Francesca Falco con la partecipazione del Provveditore agli Studi di Napoli Annamaria Dominici e del Presidente del Consiglio On. Luciano Violante. Dal 1° settembre 2016, per effetto del dimensionamento scolastico, diviene plesso dell’I.C. “Cilea - Mameli”.